Ecco come i mobili e i frontali della cucina mantengono la loro lucentezza e rimangono belli a lungo
Manterrete intatta per anni la bellezza della vostra cucina seguendo queste istruzioni per la sua corretta manutenzione.
Istruzioni per la cura
Avvertenze generali
Per poter godere a lungo della vostra cucina, vi preghiamo di osservare le seguenti istruzioni per la cura. In linea di principio, lo sporco e i liquidi come tè, caffè, vino ecc. devono essere eliminati immediatamente visto che una loro azione prolungata sulle superfici implica una rimozione più difficoltosa degli stessi. Per la normale pulizia, evitare i detergenti abrasivi.
Pulizia dei frontali della cucina
Resina artificiale

I frontali in resina artificiale sono in generale facili da pulire.Ciò vale anche per le superfici strutturate. Pulire regolarmente la superficie con un panno umido e caldo e poi asciugarla, sempre con un panno morbido. Se in questo modo non si riesce a rimuovere le incrostazioni, utilizzare normali detergenti per la casa – come ad es. detersivo in polvere, sapone liquido o solido – che non contengano componenti abrasivi. È raccomandabile lasciar agire il detergente per un tempo proporzionale al grado di sporco. Poi, sciacquare e asciugare.
Se necessario ripetere la procedura. Rimuovere tutti i residui del detergente per evitare che si formino striature. Asciugare la superficie con un panno pulito e assorbente o con della carta per uso domestico. La procedura sopra descritta può essere migliorata con l’utilizzo di una spugnetta o una spazzola di nylon.
Laccature
Le superfici laccate devono essere pulite con particolare accuratezza. Lo sporco aderente può essere facilmente rimosso, ma è opportuno evitare detergenti aggressivi. Lo sporco e le incrostazioni devono essere rimossi subito per evitare che si secchino. Evitare assolutamente detersivi e spugnette abrasivi nonché detergenti contenenti ammoniaca. Prestare attenzione che i panni utilizzati siano assolutamente puliti, anche piccolissimi residui di particelle minerali o metalliche possono causare danni irreparabili. Se la superficie è molto sporca, sciacquare spesso e molto bene il panno. Non utilizzare detergenti alcolici con una quota di alcol superiore al 5% (attenzione ai detergenti per vetri) e nemmeno detergenti contenenti solventi. Per sicurezza, testare i detergenti su un punto non visibile (ad es. lato interno), prima di utilizzarli sull’intera superficie. Per i frontali della cucina opachi si devono utilizzare esclusivamente detergenti delicati e panni morbidi, poiché sono particolarmente sensibili ai prodotti abrasivi e alle particelle di sporco.
Vero legno
Per garantire la resistenza delle superfici alle svariate sollecitazioni cui sono quotidianamente esposte in cucina – come schizzi di grasso o vapore acqueo –, i frontali in legno massiccio o impiallacciato sono rivestiti con uno strato di vernice protettiva. Di norma, lo strato di vernice sul legno è piuttosto sottile e deve essere pertanto trattato con cautela. È sufficiente strofinare e poi asciugare i frontali in legno con un panno in pelle umido e tiepido. Per la pulizia delle superfici in legno non utilizzare mai detergenti abrasivi o contenenti ammoniaca nonché diluenti alla nitro e alla resina artificiale (epossidica) in quanto hanno un’azione molto aggressiva sullo strato di vernice.
Vetro
Per la pulizia del vetro trasparente utilizzare detergenti delicati e comuni detergenti per vetri per uso domestico. Per proteggere la superficie in vetro, le sostanze chimiche o troppo corrosive devono essere subito rimosse con acqua. Anche grattando o sfregando si rischia di danneggiare la superficie. Per gli sportelli in vetro, prestare attenzione che non penetrino liquidi nei profili e nel telaio. Anche il vetro satinato può essere pulito con i normali detergenti per vetri in commercio, utilizzando un panno o una spugnetta. Non utilizzare silicone e detergenti contenenti acido. Bisogna inoltre evitare urti e colpi al piano in vetro, perché potrebbe rompersi.
Piani di lavoro
Avvertenze generali
In una cucina, il piano di lavoro è l’elemento sottoposto a più sollecitazioni. In generale, i piani di lavoro non devono essere utilizzati come superficie su cui tagliare e non bisogna appoggiarvi sopra pentole e padelle molto calde senza utilizzare un sottopentola adatto. Inoltre, trascinare le stoviglie sul piano di lavoro può causare graffi. Per la pulizia vanno utilizzati in generale i comuni detergenti per la casa e un panno morbido. Al termine, è importante rimuovere i residui di detergente con un panno umido e asciugare il piano.
Vetro
Pulire i piani di lavoro in vetro con un detergente per vetri e in fine asciugarli bene. Non utilizzare detergenti abrasivi. Evitare di appoggiare sul vetro oggetti con bordi taglienti (ad esempio vasi di ceramica) e non utilizzare strumenti che graffiano, lamette da barba o raschietti.
Resina artificiale
I piani di lavoro di questo tipo sono provvisti di un rivestimento. Sebbene il materiale di alta qualità sia temprato e resistente, il piano non deve essere utilizzato per tagliare. Inoltre, le zone con bordi e fughe incollati devono essere protette dall’esposizione al calore diretto e dall’acqua stagnante. Rimuovere l’acqua stagnante e i residui di acqua il più rapidamente possibile con un panno asciutto.
Granito
Essendo un materiale molto duro, raramente il granito viene graffiato da utensili da cucina. Tuttavia, per pentole molto calde e lavori di taglio, è comunque consigliabile utilizzare una protezione. Per la pulizia quotidiana si può usare acqua calda con un po’ di detersivo, asciugando poi la superficie con un panno al termine della pulizia. Grasso, olio e altri comuni liquidi per uso domestico devono essere rimossi immediatamente per evitare macchie permanenti.
Acciaio inox

Lo sporco normale può essere rimosso con acqua e i comuni detergenti in commercio. Al termine, sciacquare con acqua e asciugare con un panno. In presenza di macchie d’acqua o di sporco più ostinato, si consiglia un detergente specifico per l’acciaio inox che fornisca una protezione aggiuntiva attraverso una pellicola protettiva idrorepellente. Non utilizzare detergenti aggressivi o agenti abrasivi.
Cemento e pietra artificiale
Non appoggiare pentole molto calde direttamente sul piano di lavoro. L’olio caldo e il grasso rovinano lo strato di impregnante e devono essere quindi subito rimossi. Vanno eliminati immediatamente anche i residui di alimenti fortemente macchianti, come la barbabietola o il vino, in particolare se il cemento è di colore chiaro. Il modo migliore per rimuovere lo sporco più grossolano è utilizzare un raschietto per vetri. Per la cura e la manutenzione quotidiana dello strato di impregnante si può utilizzare il detergente per pietra naturale P1. Di norma, vanno comunque bene anche detergenti domestici delicati in forma molto diluita. Inoltre, ogni tre mesi andrebbe applicato un nuovo strato di impregnante. Non devono essere utilizzati in nessun caso detergenti a base di alcol o aceto oppure contenenti zolfo o acido fosforico nonché detergenti per vetri. Vanno evitati anche gli agenti abrasivi e i detergenti naturali. Inoltre, bisogna evitare di lasciare per lungo tempo alimenti acidi sul piano di lavoro in cemento.
Legno massiccio

Una cura regolare, in particolare in ambiente umido, garantisce una lunga durata e un aspetto impeccabile del legno massiccio. Per questo è opportuno trattare di tanto in tanto il legno con dell’olio protettivo. Per eseguire il trattamento, pulire il piano di lavoro e strofinarlo con olio a uso alimentare. L’olio deve avere tempo sufficiente per penetrare e asciugarsi (almeno 24 ore). Dato che il materiale naturale assorbe l’umidità, l’acqua stagnante deve essere rimossa con un panno asciutto. Se la superficie diventa ruvida, è possibile levigarla nuovamente con carta vetrata fine.
Lavello

I lavelli in acciaio inossidabile, in resina o smaltati si possono pulire con un panno umido o una spugna, utilizzando un detergente o un detersivo per piatti delicato. Le macchie d’acqua più ostinate possono essere rimosse con i detergenti disponibili in commercio o con il normale aceto domestico. Evitare l’impiego di agenti abrasivi, lana d’acciaio o spugnette abrasive. A tale proposito, osservare anche le avvertenze specifiche del produttore.
Piani di cottura in vetroceramica

I piani di cottura in vetroceramica vanno puliti dopo ogni utilizzo poiché le goccioline e i residui di sporco bruciano alla successiva accensione. Per pulire lo sporco leggero, utilizzare un panno umido e un detersivo comunemente reperibile in commercio. Per le macchie ostinate causate da calcare, acqua o liquidi fuoriusciti dalle pentole, utilizzare i detergenti speciali raccomandati dal produttore. I residui di alimenti bruciati vanno rimossi con un raschietto per vetri, possibilmente mentre sono ancora caldi. Evitare che sulle zone di cottura brucino zucchero o alimenti contenenti zucchero. Al riguardo, osservare le istruzioni specifiche del produttore dell’apparecchio.
Elettrodomestici da incasso

Per quanto concerne gli elettrodomestici da incasso esistono tanti diversi sistemi. Per questo è opportuno leggere con attenzione e osservare le rispettive istruzioni del produttore per l’uso e la cura, che vengono fornite con ogni apparecchio.
Lavastoviglie
Dopo la fine del programma, lasciare la lavastoviglie chiusa ancora per mezz’ora per evitare che la fuoriuscita di vapore acqueo causi danni al piano di lavoro sovrastante. Per evitare danni da acqua, aprire completamente la lavastoviglie evitando di lasciare lo sportello socchiuso. A tale proposito, osservare anche le avvertenze specifiche del produttore.
Armadietti
Per la pulizia di armadietti, fondi, cassetti ed elementi estraibili è adatto un panno inumidito con un detergente liquido per uso domestico o un detergente per vetri. Al termine asciugare con un panno morbido e asciutto, in quanto uno straccio troppo bagnato può lasciare residui di umidità.
Vapore e calore

Prestare attenzione che il vapore e il calore provenienti da forno, lavastoviglie ed elettrodomestici – come bollitori per acqua e uova, macchine per il caffè e forni a microonde – non agiscano direttamente su parti del mobile. Le nuvole di vapore fanno gonfiare i componenti del mobile. Per questo, è consigliabile accendere la cappa aspirante mentre si cucina e non lasciare gli sportelli della cucina e della lavastoviglie socchiusi dopo l’uso.
Evitare l’impiego di pulitori a vapore.