Varietà di materiali per i frontali della vostra cucina
Il frontale è il «volto» della vostra cucina e ne determina in modo significativo lo stile. La gamma di materiali varia da resina sintetica, laccatura, vero legno, vetro fino ad acciaio inossidabile. Vi presentiamo le opzioni adatte per voi.
Frontale in resina sintetica
A seconda del rivestimento, i pannelli laminati pressati con resina sintetica sono molto duri e robusti. I frontali della cucina in resina sintetica sono resistenti all’abrasione e ai prodotti chimici, risultando quindi molto facili da pulire e igienici. Ci sono, inoltre, molti colori tra cui scegliere, come ad esempio beige, bianco o nero.
Frontale laccato
I frontali laccati conferiscono alla vostra cucina un aspetto raffinato e pregiato. La variante laccata lucida ha un effetto molto lussuoso; la versione opaca, invece, si distingue per la sobrietà. La gamma di colori è molto varia e completata da superfici strutturate. I frontali laccati sono molto resistenti, igienici e facili da pulire.
Frontale in vero legno
I frontali in legno massiccio o in vero legno impiallacciato sono perfetti per la cucina in stile rustico. Nessun altro materiale trasmette così tanto calore. Ma anche nelle cucine moderne questo prodotto naturale crea accenti interessanti. Il legno massiccio è estremamente pregiato e duraturo, e i piccoli danni si possono sistemare facilmente.
Frontale in acciaio inossidabile
Chi desidera una cucina stile ristorante tra le proprie quattro mura non può fare a meno di un frontale in acciaio inox. La superficie riflettente garantisce un aspetto fresco, elegante e pulito; essendo liscia e non porosa, non lascia spazio a germi e sporco, è facile da pulire e praticamente indistruttibile.
Robusta, facile da lavare e bella: la parete posteriore perfetta della cucina
Una parete posteriore o un pannello a parete per la cucina sono sottoposti a molte sollecitazioni nella vita di tutti i giorni. Il materiale adatto deve quindi non solo convincere esteticamente, ma essere il più possibile resistente e tollerare bene schizzi di grasso e vapore acqueo, con una superficie facile da pulire e resistente al calore. Le possibilità sono estremamente varie. Oltre alla classica superficie piastrellata, la parete posteriore può valorizzare la tua cucina anche con materiali come vetro, acciaio cromato, legno o pietra naturale.
Piastrelle come parete posteriore della cucina
Le piastrelle sono sempre state la scelta migliore come paraschizzi per la vostra cucina: è di certo molto più facile pulire il grasso, l’acqua o le impurità rispetto a una parete dipinta. La cura delle fughe si presenta, però, un compito più difficile. Il vantaggio delle piastrelle? La loro lunga durata e l’estetica classica.
Parete posteriore in vetro
Un pannello a parete in vetro è una soluzione elegante e facile da pulire per cucine moderne. La superficie senza fughe fa sembrare la stanza più spaziosa ed è particolarmente pratica come protezione dagli schizzi in cucina. Il design varia da vetro satinato a vetro trasparente con motivi fotorealistici. Il plexiglas è un’alternativa economica, ma meno resistente al calore.
Il vetro temperato o vetro ESG (vetro di sicurezza monolastra) si distingue per la sua alta resistenza agli urti e alle temperature e per la facilità di pulizia. La superficie omogenea è igienica e resistente agli acidi e ai prodotti chimici.
Parete posteriore in acciaio cromato
Nelle cucine dei ristoranti e in quelle industriali, le pareti posteriori in acciaio cromato sono già da tempo uno standard. Ma anche a casa l’acciaio inossidabile spazzolato lucido o opaco, così come le lamiere in acciaio inossidabile lunghe metri, dona un effetto moderno e al passo coi tempi. I pannelli compositi in alluminio possono essere personalizzati anche con motivi stampati. La parete posteriore senza fughe è facile da pulire; tuttavia, sulle superfici in acciaio cromato lucide rimangono facilmente le impronte.
Parete posteriore in pietra naturale o artificiale
Rispetto a una parete piastrellata, una parete posteriore in pietra naturale o artificiale ha un chiaro vantaggio: niente fughe fastidiose! La cura è molto semplice. Anche la ceramica è estremamente resistente ai graffi e al calore, nonché alla pressione e agli urti. Sono disponibili diverse superfici, da opache a lucide, con struttura o lisce, così come numerose tonalità di colore, principalmente discrete e calde, tra cui scegliere. Il composito di quarzo, chiamato anche pietra artificiale, ha una resistenza al calore inferiore, ma si distingue per i colori molto omogenei, poiché il materiale quasi non presenta inclusioni. Le superfici in pietra artificiale sono disponibili in versione opaca o lucida e con diversi spessori.
Legno come parete posteriore della cucina
Il legno, in quanto materiale naturale, crea un’atmosfera accogliente, calda e naturale. Le superfici oliate o verniciate, tuttavia, sono escluse a causa dei requisiti di cura e pulizia. Grazie a un trattamento con cera per legno, si ottiene però una superficie resistente all’usura ed estremamente durevole, che vi darà soddisfazione a lungo. Questo materiale naturale non è indicato, però, per le scarse proprietà di resistenza al calore.
Materiali alternativi
I pannelli HPL rappresentano una buona alternativa alla pietra naturale e ad altri materiali. Si tratta di un materiale estremamente robusto che offre eccellenti proprietà riguardo alla resistenza all’abrasione e alla temperatura. I pannelli HPL sono, inoltre, resistenti agli urti e ai detergenti acidi per uso domestico. Il materiale è più caldo della pietra e dell’acciaio cromato e si distingue per una piacevole sensazione al tatto. Un’altra possibilità: le pareti posteriori in poliestere. I pannelli PET e PETG sono noti per l’alta qualità, la lunga durata e le buone proprietà meccaniche; possono essere stampati con motivi personalizzati, conferendo alla vostra cucina un effetto imbattibile.